Il progetto SportGVP si conclude con una riunione finale a Copenaghen
Promuovere l’azione contro la violenza di genere nello sport
Il consorzio del progetto SportGVP si è riunito per la riunione finale a Copenaghen, in Danimarca, per riflettere su due anni di collaborazione significativa dedicata alla mappatura e alla lotta alla violenza di genere (GBV) nello sport nei paesi partner. Ospitato in concomitanza con il Congresso MOVE, l’evento ha segnato la conclusione delle attività di ricerca, sviluppo delle capacità e sensibilizzazione che hanno dato forma a nuove strategie e strumenti per creare ambienti sportivi più sicuri e inclusivi in tutta Europa.
Guidato dall’Università di Nicosia (Cipro) e coordinato con partner provenienti da Danimarca (ISCA), Grecia (KMOP), Italia (CESIE ETS), Cipro (CARDET) e Macedonia del Nord (TAKT), il progetto SportGVP propone un approccio olistico alla comprensione e alla prevenzione della GBV come espressione e causa della disuguaglianza di genere nello sport.
Durante la fase di ricerca, il consorzio, guidato dal CESIE ETS, ha condotto studi teorici e sul campo in tutti i paesi partner. I risultati hanno rivelato che, nonostante l’esistenza di quadri giuridici nazionali, le lacune nell’attuazione, le norme patriarcali e la mancata denuncia dei casi rimangono sfide comuni. La ricerca ha evidenziato che le donne e gli atleti LGBTQIA+ sono particolarmente vulnerabili, richiedendo interventi completi, sensibili alle differenze culturali e intersezionali.
Sulla base di queste intuizioni, KMOP ha guidato lo sviluppo del pacchetto formativo SportGVP, una serie completa di risorse didattiche progettate per consentire ai professionisti dello sport, agli allenatori e agli amministratori di riconoscere, prevenire e rispondere alla violenza di genere. Il pacchetto include:
- Un programma di studi per professionisti dello sport, personale e dirigenti sulla violenza di genere e lo sport;
- Un toolkit per professionisti dello sport, funzionari, operatori e parti interessate sulla violenza di genere e lo sport;
- Guida sulle politiche e le pratiche di prevenzione per funzionari e dirigenti sportivi.
Tutti i materiali sono stati testati attraverso workshop nazionali di apprendimento misto, ottenendo un tasso di soddisfazione del 90% tra i partecipanti per la loro efficacia nel promuovere ambienti sportivi più sicuri e inclusivi.
La piattaforma di e-learning gamificata è ora attiva
Una tappa fondamentale degli sforzi di sostenibilità del progetto è la piattaforma di e-learning SportGVP, una risorsa online gratuita e multilingue disponibile in inglese, greco, italiano e macedone. Sviluppata dal progetto sotto la guida di CARDET, la piattaforma combina l’istruzione e l’empowerment con strumenti di apprendimento gamificati per coinvolgere gli utenti e promuovere una comprensione più approfondita delle questioni relative alla violenza di genere nello sport.
La piattaforma ospita l’intero pacchetto formativo, offrendo sei moduli interattivi e risorse aggiuntive (ad esempio guide e toolkit) per professionisti dello sport, educatori, funzionari sportivi e dirigenti, al fine di comprendere innanzitutto la violenza di genere, come creare un ambiente sicuro e inclusivo e definire politiche di prevenzione, solo per citare alcuni degli argomenti essenziali inclusi nel pacchetto formativo.
Iscriviti ora e segui il corso su:
https://sportgvp.eu/elearning/training-package/curriculum-on-gender-based-violence-in-sport/
Durante tutto il progetto, uno sforzo coordinato di divulgazione ha sensibilizzato l’opinione pubblica in tutta Europa attraverso campagne, workshop InfoDay, newsletter e l’incontro finale, tenutosi nell’ambito del Congresso MOVE, il più grande congresso al mondo dedicato ai temi dello sport di base.
Il progetto SportGVP ha dimostrato che affrontare la violenza di genere nello sport richiede sia conoscenza che impegno. I suoi risultati, ora accessibili attraverso la piattaforma di e-learning e le pubblicazioni su www.sportgvp.eu, invitano ogni allenatore, dirigente sportivo e responsabile politico a unirsi al movimento per uno sport più sicuro e più equo.
“Lo sport può e deve essere un motore per l’uguaglianza. Attraverso SportGVP, abbiamo creato gli strumenti per rendere reale questa visione“, ha concluso all’unanimità il Consorzio SportGVP nella sezione conclusiva dell’incontro.