Migliori pratiche: strategie efficaci per affrontare la violenza di genere
Migliori pratiche: strategie efficaci per affrontare la violenza di genere
Da quando è stato avviato il progetto “Prevenire la violenza di genere nello sport e attraverso lo sport” (SportGVP) nell’aprile 2024, i partner di tutta Europa (EDEX – Educational Excellence Corporation Limited, Cipro; ISCA – International Sport and Culture Association, Danimarca; CESIE, Italia, KMOP – Education & Innovation Hub, Grecia; CARDET – Centre for the Advancement of Research in Educational Technology Ltd, Cipro; e TAKT – Zdruzenie Za Unapreduvanje Megusebna Dobrevna, Macedonia del Nord) hanno condotto ricerche sulle migliori pratiche. Il risultato è stato il rapporto “Violenza di genere e realtà sportive, sfide e risposte”, che offre un’analisi completa della violenza di genere (GBV) nel contesto sportivo a livello europeo e nazionale, concentrandosi sui cinque paesi partner del progetto: Cipro, Danimarca, Grecia, Italia e Macedonia del Nord.
La violenza di genere (GBV) nello sport rimane una questione urgente in tutta Europa, che colpisce atleti, allenatori e comunità. Affrontare questa sfida richiede un approccio multiforme che integri l’istruzione, la riforma delle politiche e il coinvolgimento della comunità. Qui presentiamo le strategie chiave e le migliori pratiche tratte da recenti iniziative e ricerche, evidenziando le misure concrete che possono essere adottate dagli stakeholder impegnati a promuovere ambienti sportivi sicuri e inclusivi.
La ricerca ha rivelato che la GBV, che si manifesta in molte forme, tra cui la violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica, nel 2025 è ancora un fenomeno in atto che deve essere affrontato. Fortunatamente, nei paesi partner sono state attuate misure legislative e piani d’azione per combattere la GBV. Vediamo come!
- Politiche e quadri normativi completi
Un solido quadro giuridico e politico è la base per combattere la violenza di genere nello sport. Il “Safeguarding Athletes from Harassment and Abuse Toolkit” (Kit di strumenti per la tutela degli atleti da molestie e abusi) del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) fornisce un modello eccellente. Questa risorsa delinea politiche, meccanismi di segnalazione e moduli di formazione su misura per le organizzazioni sportive. La localizzazione e l’adattamento di tali quadri per soddisfare le esigenze specifiche nazionali e organizzative sono fondamentali per l’efficacia (Kit di strumenti di tutela del CIO).
A Cipro, la legge del 2021 sulla violenza contro le donne ha introdotto misure di sicurezza nello sport e ha reso obbligatori i codici etici per le organizzazioni sportive. Analogamente, il quadro giuridico completo della Grecia include il Piano d’azione nazionale per la parità di genere, che integra misure di prevenzione della violenza di genere nelle politiche sportive. Tuttavia, permangono delle sfide nel colmare il divario tra politica e attuazione.
- Istruzione e formazione
È fondamentale sensibilizzare e rafforzare le capacità delle parti interessate. Programmi come il canadese “Respect in Sport” offrono formazione online per allenatori e amministratori per riconoscere e rispondere a bullismo, molestie e discriminazione. Tali iniziative sottolineano l’importanza di promuovere una cultura del rispetto a tutti i livelli delle organizzazioni sportive.
Il programma danese “#Gamechanger” è un esempio degli sforzi compiuti per promuovere l’inclusione attraverso una formazione strutturata e l’eliminazione del linguaggio discriminatorio all’interno delle associazioni sportive. Questa iniziativa ha migliorato l’inclusività e il rispetto negli ambienti sportivi fornendo linee guida e supporto continuo.
- Campagne di visibilità e sensibilizzazione
La sensibilizzazione attraverso campagne e il coinvolgimento del pubblico può cambiare gli atteggiamenti della società e incoraggiare la segnalazione di episodi di discriminazione. Il movimento “Her Game Too” nel Regno Unito, lanciato nel 2021, affronta il sessismo nello sport e promuove l’uguaglianza di genere attraverso potenti campagne mediatiche ed eventi comunitari.
Allo stesso modo, l’iniziativa “Gwomen” in Grecia mette in evidenza i risultati raggiunti dalle atlete donne e affronta questioni come la violenza di genere e la discriminazione attraverso conferenze, interviste e pubblicazioni. Questi sforzi amplificano la voce delle donne e sfidano gli stereotipi sui ruoli di genere nello sport (Gwomen Initiative).
- Leadership inclusiva e modelli di riferimento
Promuovere la diversità di genere nei ruoli di leadership all’interno delle organizzazioni sportive è una strategia comprovata per favorire l’equità. Il programma finlandese “Leads Like a Woman” fornisce alle donne competenze di leadership, consentendo loro di assumere ruoli decisionali nelle federazioni sportive. Fornendo mentoring e formazione, il programma ha aumentato la rappresentanza delle donne nella leadership sportiva e ha ispirato altre donne a seguire il loro esempio.
- Spazi sicuri e meccanismi di segnalazione
La creazione di ambienti sicuri è essenziale per affrontare e prevenire la violenza di genere. Iniziative come le piattaforme di segnalazione anonima forniscono alle vittime modi accessibili e sicuri per segnalare gli incidenti. In Macedonia del Nord, tavole rotonde e programmi incentrati sulla sicurezza hanno evidenziato la necessità di migliorare l’illuminazione e le pattuglie nelle strutture sportive per aumentare la sicurezza di tutti gli atleti.
- Approcci intersezionali
È fondamentale riconoscere l’interconnessione tra genere, razza, status socioeconomico e sessualità. Gli atleti LGBTQI+, ad esempio, spesso subiscono una discriminazione aggravata. L’iniziativa italiana “Arcigay Sports Groups” e quella danese “DIF get2sport” affrontano questi problemi promuovendo ambienti inclusivi e fornendo un sostegno su misura ai gruppi emarginati.
Conclusione
Le strategie efficaci per affrontare la violenza di genere nello sport ruotano attorno a politiche globali, educazione inclusiva, advocacy visibile e creazione di ambienti sicuri e di sostegno. Imparando dalle iniziative di successo in tutta Europa e adattandole ai contesti locali, le parti interessate possono compiere passi significativi verso l’eliminazione della violenza di genere nello sport. Insieme, possiamo promuovere una cultura di rispetto, inclusività e sicurezza per tutti i partecipanti alla comunità sportiva.
Per ulteriori informazioni sul progetto, visitate il sito web del progetto: https://sportgvp.eu/