Promozione delle politiche: promuovere un cambiamento sistematico nello sport GVP
Introduzione
Lo sport ha un enorme potenziale per promuovere la parità di genere, migliorando il benessere delle ragazze e delle donne e rafforzando la loro fiducia e le loro capacità di leadership (UNESCO e UN WOMEN, 2023).
Tuttavia, in Europa, quasi la metà delle donne (49%) dichiara di non praticare mai attività fisica, rispetto al 40% degli uomini (Commissione europea, 2022). Questa discrepanza è alimentata da ostacoli pratici, sociali e personali.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza estrema contro le donne, Sport and Citizenship & UFEC, nell’ambito del progetto GAP Women, hanno organizzato il webinar “Keeping Girls in Sport” per evidenziare come lo sport possa fungere da strumento di cambiamento sociale, in particolare nel promuovere la parità di genere. Eleni Trichina, rappresentante del consorzio Sport GVP, era tra i relatori e ha avuto l’opportunità di presentare le conclusioni del progetto sulla violenza strutturale come ostacolo alla partecipazione delle donne allo sport.
Gli ostacoli che le donne devono affrontare nello sport
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, le donne continuano ad affrontare sfide significative nell’accesso e nella partecipazione allo sport.
- Sfide pratiche: molte donne non hanno accesso finanziario allo sport o non si sentono sicure negli spazi progettati per l’attività fisica.
- Norme sociali: gli stereotipi di genere e gli ambienti sportivi dominati dagli uomini scoraggiano la partecipazione e dissuadono le donne dal provare nuove attività tradizionalmente associate agli uomini.
- Ostacoli personali: problemi quali la scarsa fiducia in se stesse, le preoccupazioni relative all’immagine corporea e le influenze familiari riducono ulteriormente la partecipazione delle donne.
Questi fatti dimostrano che è necessario promuovere la parità di genere. Affrontare queste barriere significa aumentare la partecipazione e promuovere un ambiente in cui tutti si sentano valorizzati, rispettati e sostenuti.
Durante l’evento è stata sottolineata la necessità di promuovere politiche adeguate e i partecipanti hanno formulato alcune raccomandazioni che avranno un impatto a breve termine ma sistematico sul nostro ambiente e un impatto positivo sullo sport in generale.
Raccomandazioni pratiche per le organizzazioni
Le organizzazioni devono adottare misure proattive per affrontare gli ostacoli sistemici che limitano la loro partecipazione, al fine di creare un panorama sportivo più equo e inclusivo per le donne. Attraverso l’attuazione di strategie mirate e la promozione di una cultura del rispetto e dell’uguaglianza, possiamo consentire alle donne di raggiungere il loro pieno potenziale nello sport.
- Educare e sostenere: sviluppare una comprensione completa della disuguaglianza di genere e della violenza di genere nello sport. Risorse come quelle disponibili sul sito web di Sport GVP possono fornire preziose informazioni sulla profondità del problema.
- Fornire finanziamenti per l’uguaglianza: le organizzazioni più grandi dovrebbero sfruttare le loro risorse finanziarie e la loro influenza per finanziare iniziative che promuovono le pari opportunità per tutti i generi. Ciò include il sostegno alle organizzazioni più piccole nell’attuazione di programmi inclusivi.
- Rivedere le politiche: sensibilizzare sulle politiche antidiscriminatorie esistenti nello sport e collaborare con organizzazioni che condividono gli stessi principi per rivedere e migliorare questi quadri normativi, garantendo l’inclusività a tutti i livelli.
- Garantire spazi sicuri: promuovere strutture sportive pubbliche che diano priorità alla sicurezza e all’accessibilità. Ciò include garantire che le aree sportive siano ben illuminate, facilmente raggiungibili e progettate per creare un ambiente accogliente per tutti.
Conclusione
Lo sport è più di un gioco: è una potente piattaforma per la trasformazione sociale. Per liberarne tutto il potenziale, le parti interessate a tutti i livelli devono impegnarsi a creare un ambiente equo e inclusivo. Affrontando le barriere, rivedendo le pratiche obsolete e promuovendo spazi sicuri e accessibili, possiamo garantire che le ragazze e le donne non solo partecipino allo sport, ma prosperino al suo interno. Il percorso da seguire richiede un’azione collettiva, ma la ricompensa è una società in cui lo sport appartiene veramente a tutti, in modo equo.
Risorse
Commissione Europea. Eurobarometro. (2022). Sport e attività fisica. europa.eu. https://europa.eu/eurobarometer/surveys/detail/2668
Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze nello sport. Un manuale per i responsabili politici e gli operatori sportivi. (n.d.). eBook UNESCO. https://doi.org/10.54678/oiyq8917