Punto di controllo intermedio: valutazione dell’impatto dello Sport GVP sulla lotta alla violenza di genere nello sport
Il progetto Sport GVP, avviato nel gennaio 2024, è un’iniziativa collaborativa tra Cipro, Danimarca, Grecia, Italia e Macedonia del Nord volta ad affrontare la violenza di genere (GBV) nello sport. A metà percorso, il progetto ha compiuto progressi significativi nella comprensione e nella lotta alla GBV nel contesto sportivo.
Risultati chiave e sfide
La ricerca condotta da Sport GVP ha evidenziato la natura pervasiva della GBV nello sport, che si manifesta sotto forma di molestie sessuali, abusi emotivi, violenza fisica e discriminazione. Questi problemi sono diffusi a tutti i livelli dello sport, dai campionati giovanili alle squadre professionistiche. In particolare, a Cipro i comportamenti dannosi sono stati normalizzati e l’applicazione delle politiche contro la GBV rimane incoerente. In Grecia, le barriere culturali e l’inefficace attuazione delle politiche ostacolano i progressi, mentre l’Italia deve affrontare sfide dovute alla mancanza di consapevolezza e formazione, a loro volta causate da norme socio-culturali sessiste prevalenti tra i professionisti dello sport. In Danimarca esistono sfide significative nel riconoscere e affrontare la violenza di genere all’interno della comunità sportiva. Le organizzazioni e i club sportivi spesso danno la priorità agli aspetti logistici rispetto al benessere dei partecipanti, contribuendo alla mancanza di consapevolezza sulla violenza di genere, soprattutto per quanto riguarda i gruppi vulnerabili come le giovani donne. In Macedonia del Nord, la violenza di genere è molto diffusa, con oltre il 54% delle donne che ha subito qualche forma di violenza dall’età di 15 anni, e la violenza sessuale nello sport spesso non viene denunciata a causa della paura e dello stigma.
Interventi strategici
Per affrontare queste sfide, Sport GVP ha implementato diversi interventi strategici:
- Formazione completa: sviluppo di un pacchetto formativo per atleti, allenatori e personale per riconoscere e prevenire la violenza di genere.
- Sviluppo di politiche: definizione di politiche chiare e applicabili all’interno delle organizzazioni sportive per affrontare la violenza di genere.
- Sistemi di supporto: creazione di solidi meccanismi di supporto, tra cui consulenza e assistenza legale, per le vittime di violenza di genere.
- Campagne di sensibilizzazione: organizzazione di giornate informative ed eventi di sensibilizzazione nei paesi partecipanti per coinvolgere le comunità locali.
Guardando al futuro
Con il progredire del progetto, Sport GVP ha lanciato una piattaforma interattiva di e-learning per educare ulteriormente le parti interessate alla prevenzione della violenza di genere. Una conferenza finale a Copenaghen, in Danimarca, in occasione del Congresso MOVE 2025, servirà da piattaforma per condividere approfondimenti, migliori pratiche e risultati del progetto, promuovendo la collaborazione per iniziative future.
Attraverso questi sforzi concertati, Sport GVP mira a creare ambienti sportivi più sicuri e inclusivi, garantendo che tutti possano partecipare senza timore di violenza o discriminazione.
Per ulteriori informazioni, visitare Sport GVP.