Verso un futuro più sicuro: obiettivi e visione per lo Sport GVP
Introduzione
La violenza contro le donne e le ragazze non esiste nel vuoto. È radicata nelle disuguaglianze strutturali e nella discriminazione; è radicata in norme sociali tossiche; ed è radicata in mascolinità dannose – dannose per le donne, dannose per gli uomini e costose per tutta la società.
Gabriela Ramos
Vicedirettrice generale per le scienze sociali e umane dell’UNESCO
Il mondo dello sport, noto per il suo potere di unire, ispirare e sollevare le comunità, è stato purtroppo segnato da casi di violenza di genere (GBV). Dalle molestie e discriminazioni alle aggressioni fisiche e sessuali, atleti, allenatori e personale hanno subito diversi comportamenti dannosi. Queste azioni non solo causano un danno immenso alle persone, ma minano anche i valori fondamentali della sportività, del rispetto e dell’integrità. È fondamentale riconoscere che la GBV compromette l’integrità dello sport, ostacola il potenziale degli atleti e perpetua norme sociali dannose.

(UNESCO, 2023)
La comunità sportiva mondiale ha l’obbligo di agire con decisione. Affrontando la violenza di genere con urgenza e impegno, possiamo sfruttare il potere trasformativo dello sport per creare ambienti più sicuri e inclusivi, in cui tutti possano sentirsi accettati e avere successo.
Il problema della violenza di genere nello sport
La violenza di genere nello sport si manifesta in varie forme, tra cui:
- Molestie sessuali
- Violenza sessuale
- Abuso emotivo
- Abuso fisico
- Discriminazione
Questi problemi non sono limitati a un singolo livello sportivo, ma si verificano nei campionati giovanili, nell’atletica universitaria, nelle squadre professionistiche e persino nelle competizioni internazionali. Spesso, la cultura del silenzio, la paura di ritorsioni e la mancanza di politiche adeguate aggravano il problema, lasciando le vittime senza sostegno e i responsabili senza alcuna responsabilità.
Obiettivi per un futuro più sicuro
Per affrontare la violenza di genere nello sport, dobbiamo stabilire obiettivi chiari e realizzabili e lavorare collettivamente verso una visione di sicurezza, equità e inclusione. Questi obiettivi includono:
- Tolleranza zero per la violenza di genere
- Sviluppo di politiche: stabilire politiche e procedure chiare e applicabili per prevenire, individuare e rispondere alla violenza di genere a tutti i livelli delle organizzazioni sportive.
- Formazione obbligatoria: richiedere una formazione completa per atleti, allenatori, personale e funzionari sul riconoscimento, la gestione e la prevenzione della violenza di genere.
- Cambiamento culturale: promuovere un ambiente di rispetto e responsabilità, garantendo che tutti gli individui si sentano autorizzati a segnalare gli incidenti senza timore di essere giudicati o di subire ritorsioni.
- Empowerment delle vittime
- Servizi di supporto: offrire risorse riservate e accessibili, tra cui consulenza, assistenza legale e assistenza medica, su misura per le esigenze specifiche delle vittime.
- Tutela della privacy: salvaguardare la privacy e la riservatezza delle vittime durante i processi di segnalazione, indagine e risoluzione.
- Approccio incentrato sulle vittime: dare priorità al benessere, all’autonomia e al recupero delle vittime in tutte le risposte dell’organizzazione.
- Rafforzamento della base di conoscenze
- Raccolta e analisi dei dati: raccogliere e analizzare i dati sulla violenza di genere nello sport per identificare modelli, tendenze e aree di intervento.
- Ricerca e innovazione: sostenere la ricerca per sviluppare strategie di prevenzione e intervento basate su dati concreti.
- Condivisione delle conoscenze e sviluppo delle capacità: facilitare la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo delle capacità tra le parti interessate per promuovere le migliori pratiche e migliorare le risposte alla violenza di genere.
- Educazione e prevenzione della violenza di genere
- Programmi educativi: sviluppare e attuare iniziative educative per atleti, allenatori e genitori su argomenti quali relazioni sane, consenso e comportamento rispettoso.
- Intervento dei testimoni: incoraggiare le persone a riconoscere, denunciare e agire quando assistono o sospettano un caso di violenza di genere, assicurando che l’intervento diventi la norma piuttosto che l’eccezione.
- Rafforzamento della governance e della responsabilità
- Controllo indipendente: istituire organismi indipendenti incaricati di vigilare sull’applicazione delle politiche contro la violenza di genere, garantendo trasparenza ed equità.
- Meccanismi di segnalazione: creare piattaforme di facile utilizzo, anonime e accessibili per segnalare episodi di violenza di genere.
- Misure di responsabilità: indagare tempestivamente e accuratamente su tutte le accuse di violenza di genere, ritenendo i responsabili responsabili attraverso azioni disciplinari e, se necessario, conseguenze legali.
Una visione per il futuro
La nostra visione per il futuro dello sport è quella in cui ogni individuo, indipendentemente dal sesso, possa partecipare e avere successo in un ambiente sicuro, equo e inclusivo. Promuovendo il rispetto, la responsabilità e l’educazione, possiamo sradicare la violenza di genere dal mondo dello sport e sostituirla con una cultura che valorizza e responsabilizza tutte le persone coinvolte.
Questa visione richiede uno sforzo congiunto. Le organizzazioni sportive, gli organi di governo, i responsabili politici, gli educatori e gli atleti svolgono tutti un ruolo cruciale nel promuovere questo cambiamento. La collaborazione tra questi settori può portare a pratiche e politiche trasformative che garantiscano che nessuno venga lasciato indietro.
Conclusione
Affrontare la violenza di genere nello sport non è solo un imperativo morale, ma un passo necessario per proteggere l’integrità e il potenziale trasformativo dello sport. Dando priorità alla prevenzione, al sostegno alle vittime e alla responsabilità dell’ , possiamo costruire un futuro in cui lo sport rifletta veramente il meglio dell’umanità: equità, rispetto e unità.
Prossimi passi
Per promuovere ulteriormente i nostri sforzi nella prevenzione e nella lotta alla violenza di genere nello sport, il consorzio Sport GVP attuerà le seguenti iniziative:
- Pacchetto formativo: sviluppo di un pacchetto formativo completo incentrato sulla prevenzione e la lotta alla violenza di genere nello sport e attraverso lo sport.
- Piattaforma di e-learning gamificata: lancio di una piattaforma di e-learning interattiva e gamificata progettata per educare le parti interessate alla prevenzione della violenza di genere.
- InfoDays: organizzazione di InfoDays di sensibilizzazione in Grecia, Cipro, Italia e Macedonia del Nord per coinvolgere le comunità locali e le parti interessate.
- Conferenza finale: una conferenza conclusiva in Danimarca per condividere approfondimenti, buone pratiche e risultati del progetto, promuovendo la collaborazione e iniziative future.
Riferimento
UNESCO. (2023). Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze nello sport: un manuale per i responsabili politici e gli operatori sportivi. UNESCO. https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000386159